Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha nominato il socialdemocratico Sorin Grindeanu (foto di Dcnews.ro) come nuovo premier e ha messo così fine a settimane di incertezza seguite alle elezioni politiche dell’11 dicembre.

Il presidente conservatore ha firmato il decreto di nomina del 43enne Grindeanu, ex ministro delle Comunicazioni, che ora è atteso dal voto di fiducia. Grindeanu, membro del Partito socialdemocratico dal 1996, viene da studi matematici con specializzazione informatica, perfezionata in Italia, dove si è fermato a lungo grazie a una borsa di studio vinta all’università di Bologna. Tornato in patria inizia una carriera politica che lo porta a rivestire l’incarico di ministro delle Comunicazioni nel precedente esecutivo socialdemocratico guidato da Victor Ponta e a vantare un’esperienza amministrativa come vice sindaco della città di Timisoara. Il Partito socialdemocratico ritiene la proposta di Grindeanu come “l’ultimo sforzo” per evitare un conflitto politico, dopo la vittoria alle elezioni legislative dell’11 dicembre scorso, quando insieme al partito minore Alde ha conquistato 250 dei 465 seggi parlamentari. Una vittoria giunta al termine di una tornata elettorale che è stata contrassegnata dal forte tasso di astensione dovuto al disamore per la politica, colpita da numerose inchieste giudiziarie.

Il via libera arriva dopo che martedì lo stesso Iohannis si era rifiutato di nominare la 52enne Sevilla Shhaideh, di fede musulmana, indicata dal leader socialdemocratico Liviu Dragnea. Il vero vincitore delle elezioni, ma che non può fare il premier per via di una condanna.

Andrea Boeris

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